sabato, 27 ottobre 2007

Un po' di emozioni...per rivivere i bei vecchi tempi!!!

Noi che ci divertivamo anche facendo "Strega comanda color."

Noi che giocavamo facevamo "Palla Avvelenata".

Noi che giocavamo regolare a "Ruba Bandiera".

Noi che non mancava neanche "dire fare baciare lettera testamento".

Noi che ci sentivamo ricchi se avevamo "Parco Della Vittoria e Viale Dei Giardini".

Noi che i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva.

Noi che mettevamo le carte da gioco con le mollette sui raggi della bicicletta.

Noi che chi lasciava la scia più lunga nella frenata con la bici era il più figo.

Noi che "se ti faccio fare un giro con la bici nuova non devi cambiare le marce".

Noi che passavamo ore a cercare i buchi sulle camere d'aria mettendole in una bacinella.

Noi che ci sentivamo ingegneri quando riparavamo quei buchi col tip-top.

Noi che il Ciao si accendeva pedalando.

Noi che suonavamo al campanello per chiedere se c'era l'amico in casa.

Noi che facevamo a gara a chi masticava più big babol contemporaneamente.

Noi che avevamo adottato gatti e cani randagi che non ci hanno mai attaccato nessuna malattia mortale anche se dopo averli accarezzati ci mettevamo le dita in bocca.

Noi che i termometri li rompevamo, e le palline di mercurio giravano per tutta casa.

Noi che giocavamo a Forza 4.

Noi che giocavamo a fiori frutta e città (e la città con la D era sempre Domodossola).

Noi che con le 500 lire di carta ci venivano 10 pacchetti di figurine.

Noi che ci mancavano sempre 2 figurine per finire l'album Panini.

Noi che ci spaccavamo le dita per giocare a Subbuteo.

Noi che avevamo il "nascondiglio segreto" con il "passaggio segreto".

Noi che giocavamo per ore a "Merda" con le carte.

Noi che le cassette se le mangiava il mangianastri, e ci toccava Riavvolgere il nastro con la penna.

Noi che avevamo i cartoni animati belli.!!

Noi che litigavamo su chi fosse più forte tra Goldrake e Mazinga(Goldrake, ovvio..)

Noi che guardavamo "La Casa Nella Prateria" anche se metteva tristezza.

Noi che abbiamo raccontato 1.500 volte la barzelletta del fantasma formaggino.

Noi che alla messa ridevamo di continuo.

Noi che si andava a messa se no erano legnate.

Noi che si bigiava a messa.

Noi che ci emozionavamo per un bacio su una guancia.

Noi che non avevamo il cellulare per andare a parlare in privato sul terrazzo.

Noi che i messaggini li scrivevamo su dei pezzetti di carta da passare al compagno.

Noi che non avevamo nemmeno il telefono fisso in casa.

Noi che si andava in cabina a telefonare.

Noi che c'era la Polaroid e aspettavi che si vedesse la foto.

Noi che non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della Coca Cola con l'albero.

Noi che le palline di natale erano di vetro e si rompevano.

Noi che al nostro compleanno invitavamo tutti, ma proprio tutti, i nostri compagni di classe.

Noi che facevamo il gioco della bottiglia tutti seduti per terra.

Noi che alle feste stavamo sempre col manico di scopa in mano.

Noi che se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a Dormire tardissimo.

Noi che suonavamo ai campanelli e poi scappavamo.

Noi che nelle foto delle gite facevamo le corna e eravamo sempre sorridenti.

Noi che il bagno si poteva fare solo dopo le 4.

Noi che a scuola andavamo con cartelle da 2 quintali.

Noi che quando a scuola c'era l'ora di ginnastica partivamo da casa in tuta.

Noi che a scuola ci andavamo da soli, e tornavamo da soli.

Noi che se a scuola la maestra ti dava un ceffone, la mamma te ne dava 2.

Noi che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa Era il terrore.

Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google.

Noi che internet non esisteva.

Noi che però sappiamo a memoria "Zoff Gentile Cabrini Oriali Collovati Scirea Conti Tardelli Rossi Antognoni Graziani (allenatore Bearzot)".

Noi che "Disastro di Cernobyl" vuol dire che non potevamo bere il latte alla mattina.

Noi che compravamo le uova sfuse, e la pizza alta un dito, con la carta del pane che si impregnava d'olio.

Noi che non sapevamo cos'era la morale, solo che era sempre quella..fai merenda con Girella.

Noi che si poteva star fuori in bici il pomeriggio.

Noi che se andavi in strada non era così pericoloso.

Noi che però sapevamo che erano le 4 perchè stava per iniziare BIM BUM BAM.

Noi che sapevamo che ormai era pronta la cena perchè c'era Happy Days.

Noi che il primo novembre era "Tutti i santi", mica Halloween.

Che fortuna!
postato da: robyorama alle ore 17:05 | link | commenti (3) | commenti (3)
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sabato, 27 ottobre 2007

I Gatti di Robidò

Lo confesso AMO i gatti, li ADORO e credo siano gli animali che racchiudono in sè tutto il meglio della creazione: sono furbi, affettuosi, simpatici e indipendenti quanto basta per renderti dipendente da loro tutta la vita. Ogni gatto ha la sua personalità, i gatti amano indistintamente chi gli da o meno il cibo, amano il proprio padrone e si innamorano di lui ogni giorno che passa.
Sanno dare tanto e pretendono tanto, come in qualunque storia d'amore che si rispetti....


Insomma:
Un gatto è un gatto e questo è tutto... come ho letto un giorno da qualche parte...
e spero che i miei gatti vi piaceranno.

Robidò

Verde GattoGatto AcquaticoGatto rosso sul divanoerba gatta2
1 2 3 Gattogatto ronfante
postato da: robyorama alle ore 17:03 | link | commenti (1) | commenti (1)
categorie: arte, gatti, pittura, quadri
sabato, 27 ottobre 2007

A proposito di Libertà di Stampa e soprattutto di Opinione...


Firmate contro il DDL che limita la democrazia in Rete

vi invito a firmare la petizione "online", contro lo sciagurato decreto di legge che limita la democrazia in Rete.
A tal fine cliccate su questo URL di pagina http://www.petitiononline.com/noDDL/petition.html

To: Consiglio dei Ministri

No al DDL che trasforma la libera espressione della rete in testate giornalistiche. I siti e i blog sono libera espressione democratica non paragonabile alle testate giornalistiche registrate al Registro Operatori Comunicazione che devono osservare l'apposita legge sulla stampa. Ancora una volta si cerca di limitare le libertà degli Italiani procedendo sulla strada della censura. I reati di diffamazione sono tranquillamente perseguibili senza porre ostacoli alla libertà d'espressione.
Chiediamo al Consiglio dei Ministri di ritirare il DDL che imporrebbe l'iscrizione al ROC anche dei semplici blog.

Sincerely,

The Undersigned

Maggiori approfondimenti sull'argomento li trovate ai seguenti link:

http://nildejottinp.altervista.org/esterni_5.html

http://www.civile.it/news/visual.php?num=45744
postato da: robyorama alle ore 16:51 | link | commenti | commenti
categorie: blog, internet, libertà, ddl
sabato, 13 ottobre 2007

“Come frecce in mano a un eroe sono i figli della giovinezzaâ€

Umberto Galimberti: Bamboccioni. Quei giovani che vivono nella bolla familiare

Tratto da “la Repubblica”, 9 ottobre 2007

Non mi pare inopportuna la definizione di "bamboccioni" formulata da Padoa-Schioppa a proposito del 52 per cento delle donne e del 70 per cento degli uomini che a trent’anni vivono ancora con i genitori. E tutte le reazioni suscitate danno l’impressione di voler blandire ancora una volta i giovani, invece di sollecitarli a uscire da questa loro infanzia prolungata. Ma, al di là delle polemiche, forse è bene vedere da vicino i fattori che determinano questa “bolla familiare” che sembra arrestare quello che la storia ha sempre conosciuto come “passaggio generazionale”. (...)

per leggere tutto l'articolo, sicuramente interessante, potete cliccare qui : http://www.feltrinelli.it/FattiLibriInterna?id_fatto=9073



Direi che prima di tutto si dovrebbe fare più attenzione agli "appellativi" utilizzati per definire i giovani - che essendo non più adolescenti - sono il popolo degli elettori che resterà quando tutti gli altri saranno morti e sepolti .... magari verremo chiamati con un altro nome nel giro di pochi anni : cari elettori, cittadini italiani, futuro della nostra società....e chi più ne ha più ne metta...

Del resto al V-day non c'erano così tanti vecchietti ma più che altro tanti "Bamboccioni"...

Niente da sindacare poi con Galimberti il quale, dalla sua posizione di studioso, dice che i giovani sono le vittime del nichilismo e che sono materia di interesse solo del mercato.. Direi che è vero, la pubblicità è rivolta ai giovani, e al loro futuro: finanziarie per costruire case (impossibili da comprare nella realtà per noi giovani) e avere una carta di credito con cui fare i miracoli, automobili utili solo a conquistare l'ammirazione della nostra compagna di scuola che non ci ha mai "cagato" prima d'ora (w l'autostima e la celebrazione del cervello), profumi che attraggono donne bellissime da ogni angolo del mondo ad un tipo che certamente non ha niente di speciale fisicamente parlando (ripeto w l'autostima e la celebrazione del cervello), ... grandi espressioni della nostra società, così attenta alle esigenze dei giovani da non farci mancare nulla...ma proprio nulla nulla.
Anche se non mi piace che lui, così colto e ricco intellettualmente, sia d'accordo con la definizione di Bamboccioni rispetto il suo pensiero perchè leggendo la presentazione del suo ultimo libro "L'ospite inquietante", (vi invito a leggerla anche voi) capisco cosa intenda con il suo essere d'accordo con tale definizione ed io a mia volta mi trovo d'accordo con lui sulla sua paura per il futuro dei giovani e sulla citazione del salmo 127 : “Come frecce in mano a un eroe sono i figli della giovinezza”.

Ma lui è uno studioso, un filosofo, un professore di Antropologia Culturale, fa delle riflessioni, delle analisi, scrive dei libri .... mentre i nostri politici fingono che tutto vada bene, definiscono Grillo un nuovo Mussolini e noi "giovani bamboccioni" che dobbiamo essere felici di pagare le tasse perchè "le tasse sono belle"...ma soprattutto utili a renderci schiavi di un sistema nel quale dobbiamo farci spazio e dal quale, come nei migliori film di fantascienza, veniamo risucchiati come davanti ad un buco nero che non sappiamo dove ci porterà, quando, e soprattutto perchè ... PERCHE' ??

E' vero che i genitori italiani sono molto protettivi, certamente più di quelli olandesi o britannici, ma inviterei i nostri politici e i nostri cari "opinionisti" a farsi un giretto in Europa, tanto per capire come funziona REALMENTE negli altri paesi, dove i figli vanno a scuola, si creano una professione in tempi brevi - (e non come nelle nostre università dove se stai sul culo al prof potrai dare e ridare quell'esame per sempre e a 40 anni sei ancora lì a frequentare le lezioni) - e in tempi brevi trovano un lavoro PAGATO adeguato alle loro COMPETENZE e CAPACITA' con un CONTRATTO REGOLARE senza quelle parole come "IN NERO" o "A PROGETTO" che piacciono tanto alla nostra classe politica e non solo, anche a quella delle aziende e del mercato, del commercio e dell'ECONOMIA....

Noi saremo anche dei bamboccioni, ma almeno siamo onesti e non ci vergognamo di quello che siamo, di ciò che non abbiamo e anzichè andare a rubare per mangiare, viviamo con mamma e papà ... la libertà non è solo poter fare sesso nella propria cameretta, la libertà è prima di tutto dignità personale e sinceramente non trovo che sia dignitoso che mamma e papà si facciano il mazzo (per usare un linguaggio bamboccione) per 50 anni di contributi e uno stipendio o una pensione al limite dell'elemosina mentre un politico qualsiasi prende dai 10.000 ai 30.000 euro al mese per stare seduto nella sua poltrona e puntare il dito tutti i giorni contro coloro che dovrebbe servire e non giudicare.
Vi invito a leggere uno dei tanti libri scritti su questo argomento "LA CASTA"
certo che fa paura, ma rende consapevoli e soprattutto fortifica la nostra anima e ci dice che non siamo inutili in questa società e che non siamo vittime inerti...

Questa è la mia opinione e ricordo a tutti coloro che vorranno dire la propria che la Costituzione Italiana cita quanto segue:

Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.

La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure. (...)

Auguri a tutti i giovani per un futuro migliore, anzi direi per un futuro dignitoso... parola che già da sola vale tanto di questi tempi
postato da: robyorama alle ore 09:42 | link | commenti | commenti
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